Paganese e Cremonese danno vita a un match dai ritmi blandi, nonostante il rotondo punteggio in favore dei grigio-rossi. Il tecnico azzurro-stellato, Pino Palumbo, non può schierare Bacis in una difesa che ha sofferto per tutta la gara. La Cremonese ha il merito di aver fatto valere la propria maggiore qualità.
Paganese più pimpante in avvio, infiammata dall'entusiasmo per la “prima” casalinga. Il possesso palla pende a favore degli azzurro-stellati, che stazionano di più nella metà campo avversaria, ma non sanno essere concreti. Al 12° Ibekwe approfitta di una svirgolata di Viali e con un sinistro in diagonale sfiora l'incrocio. 2' dopo, però, la Cremonese va in gol grazie a uno svarione di Pasquale Esposito: Musetti si trova solo davanti a Saraò e lo trafigge. Al 28° Mitra si vede respingere sulla linea un corner e sul capovolgimento di fronte Giudetti sfugge alla marcatura avversaria e centra per Musetti, il cui piatto destro vale il raddoppio. La Paganese è tramortita e Palumbo cambia qualcosa in difesa.
Nella ripresa, i padroni di casa schierano le tre punte con Lasagna che rileva Mitra, ma latita la lucidità con la palla tra i piedi. La Cremonese, da par suo, non accelera, approfittando degli spazi che vengono a crearsi. Ma è sua azione da corner che l'esperto Viali inzucca di testa il 3 a 0 che chiude virtualmente l'incontro. Incontro che Ibekwe prova a riaprire, al 10°, quando approfitta dell'errore di Galuppo e si porta a tu per tu con Paoloni che non riesce a evitare il gol. La Paganese spinge di più sugli esterni ma non c'è concretezza. I grigio-rossi invece, pur attaccando con pochi effettivi, hanno qualche occasione per fare il poker, ma Musetti è poco preciso. Nel finale il neo entrato Mauri prima sfiora il palo in diagonale, poi serve a Guidetti il pallone del quarto gol, non concretizzato. I continui lanci della Paganese non hanno fortuna e il match si chiude sul 3 a 1, con i tifosi di casa che lasciano anzi tempo le gradinate del “Torre”.
Davide Lamberti
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