Bentornato, Giulianova. La squadra giuliese, dopo tre anni di purgatorio, riabbraccia la prima divisione con la importante partita Giulianova-Potenza. Giulianova è pervasa da un'euforia rara. E' segno che il pubblico, la città sogna ancora. Il Giulianova c'è. Ha un'anima, una personalità in grado di sbocciare e un caratterino niente male. Pienone allo stadio. La partita incomicia con un gran caldo; gli animi si scaldano subito, al 5° Frezza spara un tiro da fuori, però Dazzi para. Al 9° rigore negato a Melchiorre; al 15° punizione di De Cesare, messa nel mezzo Aquino colpisce al volo mandando il pallone fuori. Al 24°colpo di testa di Aquino, Dazzi mette in calcio d'angolo, alla mezz'ora si fa espellere Giannusa seguito dopo poco dall'allenatore Potentino Capuano. Al 36° punizione di Croce, nel mezzo Vinetot sciupa di testa. Nel recupero del primo tempo forte sinistro di Carbonaro dal limite messo fuori da Gragnarello. Nella ripresa dopo appena 30 secondi Croce con un bel tiro da fuori segna il goal partita. Gragnarello non può far niente, al 10° della ripresa Iachini sciupa di fronte alla porta con un colpo di testa il raddoppio; al 20° sempre lui tira forte a fil di palo. Al 36° espulso Del Grande. Giulianova in 10. Al 48° ultima occasione per il Potenza, tiro di Aquino parata da Dazzi. Bella partita del Giulianova con il suo grande allenatore Bitetto che porta alla vittoria la sua giovane squadra, nonostante siano rimasti in 10. Si riparte, e la città ricomincia a sognare, anche se non lo dice, qualcosa di più della salvezza.
Marco Guido Galantini
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